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Tanta Intelligenza artificiale e poca privacy: le previsioni per il 2017

La Privacy Europea
Pubblicato da in News · 13 Dicembre 2016
Tanta Intelligenza artificiale e poca privacy: le previsioni per il 2017
L'anno che verrà sarà caratterizzato dalla pervasività della realtà virtuale e dalla diffusione dell'AI, impiegata anche nell'Internet delle Cose. Ma diremo anche addio alla privacy digitale. E' il risultato dell'indagine eseguita da Ericsson ConsumerLab su un campione di 7 mila utenti
Fonte repubblica.it/tecnologia
ROMA - Intelligenza artificiale ovunque, soprattutto in ufficio, il mondo virtuale indistinguibile dalla realtà che ci circonda, l'addio alla privacy digitale. Sono questi alcuni dei trend tecnologici più caldi del 2017 secondo il nuovo rapporto annuale sulle tendenze future di Ericsson ConsumerLab. La 'fotografia' di settore si basa su interviste a un campione di oltre 7 mila utenti 'avanzati' di internet, di età compresa tra 15 e 69 anni, di 13 metropoli di tutto il mondo.

All'Intelligenza artificiale i consumatori assegnano un ruolo più importante che mai: il 35% degli interpellati vorrebbe un sistema di questo tipo come 'advisor' sul posto lavoro e uno su 4 vorrebbe che l'AI fosse suo manager. Allo stesso tempo la metà teme che robot 'smart' rubino posti di lavoro agli umani. Preoccupazioni ci sono pure sul fronte della privacy: per un utente su 3 quella digitale non esisterà più.

Tra le altre tendenze che caratterizzeranno maggiormente il 2017, e non solo, c'è la pervasività della realtà virtuale: per 4 utenti su 5 entro tre anni questo mondo sarà 'fusò con quello reale. Guanti e scarpe che permettono di interagire con gli oggetti virtuali sono i gadget da tenere d'occhio. E poi i social network fonte di notizie: per uno su 3 lo sono già e per oltre un quarto le opinioni dei propri contatti contano di più dei punti di vista dei personaggi politici.
© Riproduzione riservata 12 dicembre 2016


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