News - La Privacy Europea

Vai ai contenuti

Sono 200 le aziende statunitensi che hanno sottoscritto il Privacy Shield

La Privacy Europea
Pubblicato da in News · 5 Settembre 2016
Sono ora circa 200 le organizzazioni che hanno finora aderito al Privacy Shield, l'accordo quadro che consente alle aziende di trattare i dati personali dei cittadini dell'Unione europea su server ubicati negli Stati Uniti. Le aziende devono registrarsi presso l'International Trade Administration del Dipartimento statunitense del Commercio.
Si tratta di un processo di autocertificazione, in cui l'International Trade Administration ha il compito di controllare soltanto che la documentazione sia compilata correttamente, e non che le aziende siano necessariamente conformi a tutte le regole prescritte.
L'adesione al Privacy Shield è necessaria per garantire che i dati personali dei cittadini dell'UE godano della stessa protezione legale negli Stati Uniti, come richiesto dal diritto dell'UE.
L' International Trade Administration ha iniziato a processare le domande di adesione al Privacy Shield lo scorso 1° agosto, e al 26 agosto 2016 aveva accettato 90 richieste, riguardanti un totale di 200 aziende, tra cui Microsoft e Google.
Il Privacy Shield,  succede al Safe Harbor, accordo con cui le aziende americane hanno legittimato il trasferimento di dati personali transatlantici dal luglio 2000 fino all'ottobre 2015, quando la Corte di giustizia dell'Unione Europea ne ha dichiarata inadeguata la protezione dei diritti alla privacy degli europei.
Se l'International Trade Administration continuasse a elaborare le autocertificazioni al ritmo attuale, potrebbero occorrere due o più anni prima che tutti i soggetti che prima avevano sottoscritto il Safe Harbor passino effettivamente al  Privacy Shield.
Fonte Federprivacy.it


Torna ai contenuti